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Legno:

Come liutaio sono convinto che le buone chitarre dipendono sia dalla costruzione sia dalla qualita dei materiali. Liutai e musici diversi scelgono un legno o l'altro anche se il mercato è molte volte colui che ne determina la scelta.
La qualita del legno per liuteria viene considerato secondo i tipi di taglio e l'apparenza, le mie chitarre vengono costruite utilizzando legno di prima scelta. Le tavole vengono stagionate prima e dopo essere entrate nel mio laboratorio e io le scelgo nuovamente estraendone le migliori per le tavole che posteriormente useró nei modelli da concerto.

click to enlargeAbete europeo (picea abies): quasi il legno prediletto per tavole di strumenti di corda e ancora oggi universalmente accettata per tavole di strumenti ad arco e storici. Le tavole in abete producono strumenti di grande chiarezza e ricchezza e sono le preferite di molti chitarristi per la loro grande proiezione. Le chitarre in abete tardano diversi anni per rendere al massimo dovuto ad un processo di maturazione proprio di questa specie.

click to enlargeCedro rosso (thuja plicata): questo legno è stato desiderato avidamente da chitarristi e liutai da varie decade. Fu introdotto per prima volta per il bisogno di trovare legno per tavole piu accessibile e a minor prezzo che l'abete.
È più leggero e piu molle dell'abete e si distingue nel produrre un suono brillante ed esplosivo. Le chitarre in cedro rosso hanno una voce molto dolce e rendono a pieno praticamente dall'inizio.

click to enlargePalissandro d'India (dalbergia latifolia): siccome il palissandro di Rio è quasi estinto e troppo difficile da trovare, è stato sostituito dal palissandro d'India como legno per tavole e fasce. È un legno molto duro flessibile e bello, produce chitarre di gran volume e chiarezza ed è ancora facile da trovare.

click to enlargePalissandro dell'Honduras (dalbergia stevensonii): è un legno piu pesante del palissandro d'India e produce chitarre con molto volume e proiezione. È piu duro e friabile del palissandro d'India ció che lo rende piú difficile da lavorare. Questa specie è considerata da certi liutai come l'unica capace di sostituire il palissandro di Rio.

click to enlargeMogano (swietenia macrophylla): tutti i manichi delle mie chitarre sono fatti in mogano. È compatto, dalla grana fine, molto stabile e gradevole da lavorare.

click to enlargeEbano (diospyros crassiflora): l'ebano è il legno tradizionale per la tastiera. Crea un magnifico contrasto con il legno della tavola, non si macchia con il sudore delle dita, è molto stabile e non si sciupa. Uso l'ebano anche per rinforzare e dare massa ai manichi.

click to enlargeclick to enlargeCaviuna (machaerium scleroxylon) e palissandro del Madagascar (dalbergia greveana): questi legni insieme al palissandro dell'India mi servono per i ponti. I tre tipi funzionano benissimo per i ponti.


Materiali:

Colle: per tutte le incollature adopero diverse colle di resina alifatica (colla gialla)
di alta qualitá. Queste colle producono unioni molto forti e possono venire rimosse mediante il calore se è necessario. Utilizzo anche colla poliuretanica per incollare il legno con grande contenuto di resina.

Lucido: le mie chitarre vengono lucidate alla gommalacca. La gomma lacca è stata utilizzata da secoli per la lucidatura del legno. È prodotta dalla secrezione di un insetto (coccinella della lacca) in certi alberi del sudest asiatico. Viene sciolta nell'alcool e si applica sfregando continuamente con un stoppino di cotone sulla superficie a lucidare. Ogni strato deve essere finissimo cio significa che devono esserne messi succesivi strati durante settimane per riuscire la lucidatura finale. Questo metodo si conosce anche come lucidatura alla francese.
Questa è veramente la forma tradizionale di lucidatura delle chitarre anche se oggi giorno esistono molti liutai che la hanno sostituita per altri prodotti che bisognano di meno lavoro e acquistano una maggiore durezza. Io scelgo la gomma lacca perchè non trattiene le vibrazioni della tavola, non ha bisogno di attrezzature costose, non è tossica e produce un bellissimo lucido che risalta realmente le qualitá del legno.
La gomma lacca è sensibile al contatto delle unghie e ai colpi ma puo essere facilmente rinnovata e applicata nuovamente anche dopo anni di uso. Ultimamente ho cominciato a lucidare i ponti all' olio, questo metodo e anche disponibile per i manichi.
Preparo la mia propria gomma lacca.

click to enlargeOsso: tutte le staffe e decorazioni in osso vengono realizzate con ossi bovini che io stesso preparo e taglio.

click to enlargeUtensili del mestiere: le mie chitarre vengono costruite utilizzando quasi totalmente istrumenti manuali. Ho fatto questo sin dalla scuola di liuteria e quasi sempre per necessita dovuta al fatto che gli utensili manuali hanno bisogno di meno spazio e costano relativamente meno. Con il passo del tempo mi sono abituato a lavorare in questo modo. Sento che gli utensili manuali mi danno il controllo la velocitá e la precisione che desidero per il mio lavoro. Sono inoltre silenziosi ed effettivi e producono meno polvere di quelli elettrici.
Oggigiorno utilizzo una piccola sega a nastro , una fresatrice a mano e un trapano a piede per realizzare certi lavori. Tutto il resto viene fatto a base di seghe a mano ,pialle,scalpelli e raschiette.

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